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Classici DC: Batman e gli Outsiders #1 |
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Brave and the Bold #200, Batman & the Outsiders #1-12, New Teen Titans 37 (1983)
Classici DC: Batman e gli Outsiders volume 1 di 3 (Planeta DeAgostini)
di Mike W. Barr, George Pérez, Jim Aparo, Steve Lightle
Batman ha sempre avuto i migliori alleati del mondo e gli Outsiders originali non fecero eccezione. Un tuffo nel passato in un volume di trecento pagine!
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Primo dei tre volumi “Classici DC: Batman e gli Outsiders” che raccolgono l’omonima serie creata negli anni Ottanta da Mike W. Barr (Elongated Man, Detective Comics, Captain America, Batman Son of the Demon e Batman:Bride of the Demon) e Jim Aparo (Batman, The Brave and the Bold, The Spectre). Si comincia con il prologo del 1983, pubblicato su Brave and the Bold numero 200, per finire con il numero dodici della serie.
Quando la Justice League rifiuta di aiutare Batman a recuperare Lucius Fox dalla Markovia – nazione europea in guerra civile – l’Uomo Pipistrello si dimette dal gruppo. Giunto in Markovia, conosce cinque individui decisamente speciali: Halo, una giovane che ha perduto la memoria, ma non le sue straordinarie capacità; Katana, letale samurai con grandi abilità di combattente e una misteriosa spada; Metamorpho, capace di mutare il suo corpo nella forma e nella sostanza; Fulmine Nero, che controlla l’elettricità; Geo-Force, il salvatore della Markovia.
Insieme, i sei sconfiggono il Barone Bedlman e riportano l’ordine in Markovia.
Ma è solo l’inizio: Batman riporta i cinque a Gotham City e decide di fondare un nuovo gruppo, gli Outsiders.
Il gruppo affronta nuove minacce, come l’Agente Orange, l’Uomo Cronico e i Masters of Disaster, ma nel volume c’è anche spazio per una visita alle vecchie spalle, come Robin e i suoi Teen Titans, che devono vedersela contro i Temibili Cinque; filo conduttore di tutte le storie rimangono le vicissitudini interiori dei membri del gruppo: Metamorpho, al secolo Rex Mason, cerca disperatamente di contattare la sua ex ragazza, ma è ostacolato dal suo aspetto e dai suoi rimorsi; Halo non ricorda nulla della sua vita, né di come usare i suoi poteri; Fulmine Nero si strugge per avere accidentalmente ucciso un innocente; Katana nasconde terribili segreti, mentre Geo-Force deve fare i conti con un paese completamente diverso dalla sua terra natia.
Nel rispetto della tradizione degli Eighties, le storie superano raramente i tre numeri di lunghezza, preferendo lo sviluppo di sottotrame che si dipaneranno nei prossimi numeri; anche la figura di Batman è ben lontana dall’incarnazione contemporanea, ma nell’insieme le storie del volume sono perfettamente godibili per quello che sono – una ristampa di materiale che ha più di venticinque anni.
Largo spazio agli Outsiders veri e propri, dunque, ben diversi dai membri della League: insicuri, poco addestrati, tormentati da troppi segreti: la vera sfida per l’Uomo Pipistrello, forse, sta proprio qui, nel rimettere in sesto questo manipolo di metaumani.
Buone le matite di Aparo, storico DC artist, che accompagnano il volume alternandosi a quelle di George Perez (Crisi sulle Terre Infinite) e del più audace Steve Lightle (Doom Patron, Legion of Superheroes). Unica pecca, anche se trascurabile, la presenza di alcune pagine scansite, mentre un ricco apparato di editoriali completa e integra la lettura di questo classico imperdibile. |

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